Buongiorno a tutti, un altro week end in compagnia di Sara Rattaro con l'opera "SULLA SEDIA SBAGLIATA".
SARA RATTARO
SULLA SEDIA SBAGLIATA
NARRATIVA CONTEMPORANEA
EBOOK 6.99 AMAZON
COPERTINA RIGIDA 8.42 AMAZON
Esiste un gioco che tutti conoscono.
Si mettono al centro di una stanza alcune sedie e quando la musica si ferma si corre per occuparne una.
Chi resta in piedi viene eliminato, gli altri restano seduti...
Qualcuno sulla sedia sbagliata.
Buongiorno Amiche lettrici,
oggi vi proporrò la recensione di un altro libro di un'autrice che stimo tanto, Sara Rattaro: "Sulla sedia sbagliata". Ho amato subito la scrittura di Sara, ed è per questo che ho deciso che leggerò tutte le sue opere. Storie dure quelle che incontriamo in questo romanzo, storie di madri. Madri diverse, con storie diverse, ma legate dallo stesso dolore: la perdita di un figlio. Sono mille i modi in cui possiamo perdere una persona, e molto spesso riusciamo a farcene una ragione, ma non "Sulla sedia sbagliata", loro non trovano pace. Le storie vengono narrate a più voci, ognuno deve dire la sua, dare un parere, far sentire il proprio dolore e le proprie ragioni. Storie struggenti, l'amore, quello forte, che fa soffrire. La prima storia è quella di Francesca, che perde il figlio o meglio, è il carcere che si prenderà cura di lui, in quanto è stato accusato di omicidio. Come può una madre accettare che il figlio rimanga rinchiuso fra quattro sbarre, come può una madre vivere e pensare che il figlio è avvolto da così tanta sofferenza. Non importa ciò che ha fatto, una madre perdona sempre, anzi, si colpevolizza per gli errori dei figli. "Dove ho sbagliato" è la domanda che si pongono tutte, era un ragazzo bravo, non gli mancava nulla, come può aver commesso atrocità simili.
oggi vi proporrò la recensione di un altro libro di un'autrice che stimo tanto, Sara Rattaro: "Sulla sedia sbagliata". Ho amato subito la scrittura di Sara, ed è per questo che ho deciso che leggerò tutte le sue opere. Storie dure quelle che incontriamo in questo romanzo, storie di madri. Madri diverse, con storie diverse, ma legate dallo stesso dolore: la perdita di un figlio. Sono mille i modi in cui possiamo perdere una persona, e molto spesso riusciamo a farcene una ragione, ma non "Sulla sedia sbagliata", loro non trovano pace. Le storie vengono narrate a più voci, ognuno deve dire la sua, dare un parere, far sentire il proprio dolore e le proprie ragioni. Storie struggenti, l'amore, quello forte, che fa soffrire. La prima storia è quella di Francesca, che perde il figlio o meglio, è il carcere che si prenderà cura di lui, in quanto è stato accusato di omicidio. Come può una madre accettare che il figlio rimanga rinchiuso fra quattro sbarre, come può una madre vivere e pensare che il figlio è avvolto da così tanta sofferenza. Non importa ciò che ha fatto, una madre perdona sempre, anzi, si colpevolizza per gli errori dei figli. "Dove ho sbagliato" è la domanda che si pongono tutte, era un ragazzo bravo, non gli mancava nulla, come può aver commesso atrocità simili.



