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domenica 1 maggio 2016
"LO STRANO VIAGGIO DI UN OGGETTO SMARRITO" - Seconda fermata
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sabato 30 aprile 2016
"LO STRANO VIAGGIO DI UN OGGETTO SMARRITO" - Prima fermata
Buon Sabato amici lettori!
Oggi inizieremo un viaggio con voi, alla scoperta del libro che ha dato vita al nostro blog. Un romanzo che ci ha conquistate colorando la nostra vita con il suo arcobaleno di colori in tutte le sue sfumature. In questa prima fermata vi presentiamo il libro facendo due chiacchiere con l'autore.
Questa è la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati. È la storia di una ragazza che ha fatto un patto della felicità, nonostante il dolore. È la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai.C'è sempre un colore che può illuminare i nostri sogni.
Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po’ ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza dalla banchina. Sono passati vent’anni da allora...
Parliamo del titolo del libro, da lettrici siamo affascinate dalla scelta dei titoli perché, a parer nostro, sono la cosa che per primo colpisce il lettore! Questo titolo è stato scelto da te? Raccontaci cosa c'è dietro...
Il titolo di un romanzo è... un viaggio. C'è un titolo di partenza (il mio era Oggetti smarriti) che quasi mai è il definitivo. Terminato il romanzo, iniziano le proposte, le discussioni, le lunghe liste. "Lo strano viaggio di un oggetto smarrito" è il risultato finale di tanto lavoro, è arrivato da Garzanti e mi ha subito conquistato.
Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?
La
voglia di raccontare una rinascita. L'esigenza di trovare una luce sul fondo
del tunnel nel quale ci ritroviamo tutti, soprattutto in questi tempi
difficili. Le persone che vedo mentre leggono libri nei posti più impensati,
circondate da altre persone immerse a digitare sui cellulari. La voglia di
rivolgermi a loro come un amico che racconta una storia. E poi... la scimmia
che ti sale sulle spalle e ti ordina di raccontare ciò che senti.
Tu sei un viaggiatore attento ai colori della vita?
Se ami la lettura e la scrittura, non puoi non essere attento ai colori della vita. Semplice, no?
Parliamo di te. Chi è Salvatore Basile nella vita di tutti i giorni?
Ogni tanto... mi sento un oggetto smarrito. Sono uno che trascorre la maggior parte della giornata seduto a scrivere sceneggiature e a cercare nuovi spunti un po' dovunque, che si sente un miracolato perché può vivere del lavoro che ama, che ha nostalgia degli amici dell'infanzia... e che sogna di aprire, da vecchio, una taverna sul mare, andare a pesca e cucinare di sera per i suoi clienti. Oltre a questo, cerco costantemente di essere un padre presente, col timore di non riuscirci.
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