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martedì 29 marzo 2016

Oggi parliamo di IL PICCOLISSIMO BRUCO MAISAZIO di Eric Carle ed. Mondadori



Anche questa settimana Il blog delle lettrici compulsive vuole promuovere la lettura per i più piccoli. Questo libro mi è stato suggerito, come quasi tutti i libri che abbiamo nella cameretta di mia figlia, dalla pagina Facebook di Nati per Leggere. 
Una storia semplice con cui si imparano i numeri fino a 5, i giorni della settimana, la trasformazione del bruco in farfalla. 



Titolo: Il piccolissimo Bruco Maisazio
Autore: Eric Carle
Editore: Mondadori

II piccolo bruco sempre affamato compie il suo viaggio per trasformarsi e diventare una meravigliosa farfalla! I bambini si divertono a "spiare" attraverso le pagine forate e imparano i nomi dei colori, dei numeri, dei cibi e dei giorni della settimana. 





Il piccolissimo bruco appena nato, non trova ciò che può saziarlo e mangia tanto e di tutto fino a diventare grosso per poi trasformarsi in farfalla dopo aver trovato il suo cibo ideale: la foglia.



mercoledì 23 marzo 2016

Intervista all'autrice del libro SESSO DROGHE E MACARONES di Roberta Deiana - ed Sperling&Kupfer


Buongiorno lettori!! Oggi abbiamo iniziato la giornata con una colazione diversa dal solito insieme all'autrice Roberta Deiana, in una location deliziosa (Le plus bon ), scelta per richiamare uno dei temi del libro. Sette sono state le domande che abbiamo rivolto all'autrice, e ve ne proporremo qualcuna in video. Vi accorgerete di un intruso che ogni tanto provava a rubare la scena a Roberta. Un personaggio egocentrico che ha voluto essere l'unico protagonista nel presentarvi il libro "Sesso droghe e macarons" edito dalla Sperling&Kupfer.



Ecco l'intervista:

D: " Come è nata l'idea di questo libro? Cosa ti è venuto naturale e quali difficoltà hai incontrato?"

R: "L'idea è nata in modo casuale.  Facendo ricerche bibliografiche per un altro mio libro, La cucina delle Janas, mi sono imbattuta nel nome che poi è diventato quello della protagonista: Dorothy Corridoio. Mi ha colpito a tal punto che all'improvviso mi è comparsa la storia davanti, e ho iniziato a prendere appunti. I personaggi sono venuti fuori da soli, non ho avuto grosse difficoltà, anzi: mi sono molto divertita a farli interagire. Essendo le due protagoniste agli antipodi, era impossibile che non avessero uno scambio piuttosto vivace, diciamo. Il momento più difficile? È stato che alla fine a furia di rileggere il libro non vedevo più i refusi, ma mi succede con ogni testo che rileggo troppe volte. "

D:"Il tuo libro affronta tematiche PARTICOLARI, ti ha messo in imbarazzo il fatto che i tuoi cari lo leggessero?"

R:"No. Però mi sono posta il problema che potesse dar fastidio e quindi ho sempre specificato a tutti che anche se è un libro ironico, si parla molto di sesso, anche con tipologie non standard, e ho sempre consigliato di valutare se leggerlo o meno. Certo, ho aggiunto che tutte le scene sono funzionali alla storia."

D:"Hai mai pensato di dar vita ai tuoi personaggi attraverso una serie tv o uno spettacolo in teatro? "

R:"Ni: sicuramente sono dei personaggi che si prestano ad una trasposizione teatrale (ho usato molto i dialoghi perché mi piace far parlare i personaggi con la loro voce), ma attualmente è fuori dalla mia portata. Però alle presentazioni mi piace leggere qualche scena tratta dal libro, perché trovo che sia interessante sentirli parlare, per cominciare a fare la loro conoscenza."

D:"Se dovessi definire le tue due protagoniste con una citazione quale sarebbe?"




D:"Ti identifichi più in Nives o in Dorothy?"


D:"Che messaggio vuoi dare ai lettori che leggeranno il tuo libro?"

R:"Più che un messaggio, volevo raccontare la natura umana da un'altra prospettiva, in maniera molto benevola e ironica, e la confusione in cui brancoliamo tutti quanti: pensiamo di conoscerci e non ci conosciamo, di aver capito tutto degli altri e invece non è affatto così, e questa cosa genera incomprensioni. Se ascoltassimo di più gli altri, staremo molto meglio. Pensare di aver capito tutto è sempre un errore."
 
D:"Che tipo di lettrice sei?"

R:"Sono una lettrice compulsiva anche io. Leggo tantissimo, non posso stare senza leggere e quando non ho sottomano nulla di interessante, a volte, leggo anche cose di qualità non eccelsa, perché ho proprio un bisogno fisico di leggere. Diciamo che i libri, rappresentano la voce di budget più alta nella mia vita."

D:"Qual è stata la prima persona che ha letto il libro e che reazione ha avuto?"

R:"La prima persona che lo ha letto è stato il mio compagno e gli è piaciuto da subito. Nonostante lui sia un tipo molto esigente e non regali complimenti, la sua recensione è stata piuttosto entusiasta e mi ha incoraggiata ad andare avanti, infatti l'ho citato nei ringraziamenti alla fine del libro."


 
Volete provare a vincere una copia di questo libro autografata dall'autrice? Non perdetevi il prossimo post, vi aspetta un giveaway perchè a noi lettrici compulsive piace rendervi felici...

lunedì 21 marzo 2016

Oggi parliamo di "Nati per leggere" e di "Urlo di mamma" di Jutta Bauer, un libro dolcissimo per bimbi








Carissime amiche e amici, oggi vi parlo di un progetto che noi, come “Il blog delle lettrici compulsive” e io, in special modo, come mamma, sosteniamo. Come “lettrici compulsive” capiamo l'importanza che ha la lettura, soprattutto se avviata in tenera età. “Nati per Leggere" è un progetto nazionale  che promuove la lettura in famiglia ad alta voce ai bambini da 0 a 6 anni.  

“Amare la lettura attraverso un gesto d'amore: un adulto che legge una storia.”

Il libro viene visto come strumento di interazione e di contatto tra il mondo del bambino e quello dell’adulto, un gesto d’amore che stringe grandi e piccoli nell'abbraccio delle storie.


“Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale(è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce legato alla relazione.”


In quest’ottica, da lettrice appassionata quale sono, sin dalla nascita di mia figlia Anita, ho letto insieme a lei tantissimi libri. Tutt’ora è un rituale imprescindibile prima della nanna, indipendentemente dall’ora, non si riposa senza prima aver letto qualcosa. Tant’è che la sua cameretta è piena di libri, a portata di mano, ed è lei che sceglie quello che vuole leggere in ogni momento della giornata. Il nostro è un rituale, un momento tutto nostro, dove leggiamo, interpretiamo il libro, le sue immagini.
Uno dei libri che preferiamo è “Urlo di mamma”. Un libro che abbiamo iniziato a leggere dai primi mesi dalla nascita. Un libro dolcissimo che parla del rapporto tra la mamma pinguino e il suo piccolo. Un libro molto semplice, che fa riflettere l’adulto sulle conseguenze che ha l’urlo, ma anche come si possa rimediare ai propri errori, ed è cosi che la mamma pinguino fa, recuperando i pezzi del suo piccolo che con il suo urlo era andato in mille pezzi.
Un libro consigliatissimo, per chi, come noi, vuole passare un un momento unico. 






Titolo:  Urlo di mamma
Autore: Jutta Bauer

Editore: Nord - Sud Edizioni




Siamo nel mondo dei pinguini: la mamma si arrabbia improvvisamente e sgrida il bambino pinguino che si spaventa. Lo spavento è talmente grande che il corpo del piccolo pinguino si disfa: la testa vola nell'universo, il corpo si tuffa nel mare, le ali vanno a finire nella giungla e corrono finché arrivano nel deserto. Il viaggio termina quando la mamma riesce a raccogliere tutti i pezzi del figlio e cucirli insieme.










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