Ultime recensioni

Visualizzazione post con etichetta feltrinelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta feltrinelli. Mostra tutti i post

sabato 22 ottobre 2016

RECENSIONE: L'INCREDIBILE STORIA DI SOIA E TOFU di PALLAVI AIYAR

Buongiorno splendide lettrici e buongiorno anche ai lettori di sesso maschile (ho piacevolmente notato che state crescendo di numero, e ne sono contenta). Ovviamente non vi lasciamo soli nemmeno durante il weekend. Però oggi ho deciso di rendervelo ancora più “soft”, con una lettura semplice e piacevole.
Io sono cresciuta in mezzo ai gatti, e nonostante ora abbia solo due cani, continuo a pensare che il gatto sia l’animale che più di tutti meriti la mia ammirazione. Misterioso, scostante, dolce quando vuole, selvaggio anche se cresciuto in casa, mai remissivo. Bello e impossibile. E lo posso dire? Pure saggio.


Cosi appena Feltrinelli ci ha mandato dei libri in omaggio ed è giunto il momento di decidere chi li avrebbe letti, le altre mi hanno guardata e senza che proferissi parola, avevo già tra le mani “L’Incredibile storia di Soia e Tofu”.

TITOLO ORIGINALE: CHINESE WHISKERS


GENERE:NARRATIVA MODERNA

CASA EDITRICE: FELTRINELLI

PAGINE: 165

PREZZO: COPERTINA FLESSIBILE € 11;90



sabato 4 giugno 2016

Recensione: LA FELICITA' DELLE PICCOLE COSE di Caroline Vermalle ed. Feltrinelli

La felicità delle piccole cose

Questa settimana ero un po’ nostalgica, cosi sono tornata dove la mia avventura nel mondo delle recensioni è cominciata: a Parigi, sulla mia amata Rive Gauche! Lo so, sono monotematica, ma sono sempre stata fedele. Faccio dei giri immensi, ma per tornare sempre a ciò che amo, sono fatta così. Grazie a questo libro capirete il perché del mio amore per Parigi...



"LA FELICITA' DELLE PICCOLE COSE" DI CAROLINE VERMALLE

(FELTRINELLI)




Avevo quasi  18 anni ed ero al primo anno di Università quando incontrai lui. Era il mio docente di Letteratura Francese. Si chiamava Ubaldo Floris (giusto perché sappiate che persone cosi illuminanti non sono sempre frutto della fantasia).  A pelle lo trovavo scontroso. Infatti il primo scambio di idee tra di noi si tramutò in uno scontro verbale. Avrebbe dovuto essermi antipatico per come mi trattò, invece le sue idee, la sua profonda conoscenza di quel meraviglioso mondo che è la letteratura francese  e la  sua immensa passione  mi affascinavano.

Come primo esame mi sarei aspettata delle lezioni su scrittori importanti: Hugo, Baudelaire, Proust etc.., invece non fu così.

venerdì 3 giugno 2016

Recensione: " IL PICCOLO SEGRETO" Stefania Mastroianni ed. Feltrinelli collana Zoom Filtri



Buongiorno care lettrici, questa mattina vi lascerò in compagnia di una piccola ma significante lettura, buona giornata!


Iniziamo bene la giornata con questa recensione sensuale ed eroica, anche se io vi svelerò bene poco! Chi da piccolo, non ha avuto un tenero segreto da custodire gelosamente? Uno di quei segreti che ci facevano battere forte il cuore ? Una storia proprio d'altri tempi quella con cui ho avuto a che fare questi giorni. L'ingenuità e la purezza dei sentimenti di una bambino...
Luchino ossessionato sin da piccolo dalla donna più bella e intrigante del paese, non riesce più a vivere serenamente. Ogni suo pensiero della sua giornata era rivolto a lei. L'amore ha un'età? Ci diamo, o ci sono veramente dei limiti dal quale stare ben lontani?


Io mi imbarazzavo subito e distoglievo lo sguardo arrossendo in una vampata, cercando di divincolarmi dalla presa di mia madre che invece, mi stringeva più forte per timore di perdermi, in quella calca di gente.

La fermezza e la maturità di una donna, che sa quel che vuole, proprio come la Marianna, donna con la "D" maiuscola, bella e seducente. Si accorgerà dello stato d'animo di Luchino ?

lunedì 21 marzo 2016

Recensione: "QUALCOSA DI VERO" di Barbara Fiorio ed. Feltrinelli


Buongiorno lettori! Le recensioni non sono ancora finite, dopo Guenda ed Erika è arrivato il mio momento ... E voglio proporvi un libro davvero divertente, sperando di farvi sorridere un po.


 
Titolo: Qualcosa di vero
Autore: Barbara Fiorio
Editore: Feltrinelli
Data d’uscita: Aprile, 2015
Pagine: 256
Genere: Narrativa 

A rincasare ubriachi nel cuore della notte si rischia di inciampare in qualsiasi cosa: un gradino, i lacci delle scarpe, uno stuoino fuori posto. Ma se ti chiami Giulia, sei una pubblicitaria di successo e per te l’infanzia è solo una nicchia di mercato, puoi anche inciampare in una camicia da notte con una bambina dentro: Rebecca, la figlia della nuova vicina. Allora, tra i fumi dell’alcol, puoi persino decidere di ospitarla per una notte sul tuo divano. Salvo poi rimanere invischiata in sessioni di fiabe da raccontarle ogni volta che la madre, misteriosamente, non c’è. Da Cenerentola a Pollicino, da Raperonzolo alla Sirenetta, purché siano sempre le versioni originali: quelle di Perrault, dei Grimm e di Andersen, dove i ranocchi si trasformano in principi soltanto se li lanci contro un muro, e non sono certo i baci a risvegliare le più belle del reame. Se invece ti chiami Rebecca e sei arrivata da poco in città, puoi provare a conquistare i compagni di classe con le “fiabe vere”. Salvo poi imbatterti nelle temibili bimbe della Gilda del cerchietto, pronte a screditarti con le versioni edulcorate della Disney.
E forse, nonostante i tuoi nove anni, cercherai di far capire a Giulia, la tua amica del pianerottolo, che, anche se i principi azzurri nella realtà non esistono, l’uomo giusto a volte è più vicino di quanto si pensi. Ciò che ancora non sai è che la verità costa cara. E non solo perché certe cose è meglio non raccontarle, specie quando ci sono di mezzo i segreti degli adulti. Ma anche perché in ogni storia, persino in quelle più divertenti, si nasconde un mostro. E per sconfiggerlo le parole non bastano.
Per sconfiggerlo ci vuole qualcosa di vero.
Giulia è una pubblicitaria scombinata. Rebecca è una bambina che non si accontenta delle solite storie.  Un pianerottolo. Un incontro. E, da tenere segreto, qualcosa di vero.

  "Qualcosa di vero" racconta la storia di Giulia, una pubblicitaria scombinata e Rebecca una bambina molto curiosa che non si accontenta delle solite storie. Rebecca e Giulia abitano nello stesso palazzo e una notte s'incontrano sul pianerottolo. Credetemi se dico che da questo loro incontro, inizierete a sognare e sorridere con le loro vicende. Giulia mi ha davvero fatta ridere e vi propongo questo estratto per farvi capire il personaggio:

" Non è facile centrare una serratura con una chiave, non dopo una serata a base di mojito. La faccenda può anche complicarsi se non si è sicurissimi che quella sia la chiave giusta e se si possiede solo una vaga certezza sul portone, che assomiglia in modo impressionante ai cinque o sei nella stessa via. Ma il taxi l'aveva lasciata li davanti, per cui le probabilità che quello fosse il suo indirizzo erano alte. " 

Voi vi immaginate una ragazza cosi a raccontare le fiabe ad una bambina? E' successo proprio questo, al rientro a casa di Giulia... un altro estratto? Va bene vi accontento!

"Sai qualche favola?....
"quale vuoi?" 
"CENERENTOLA"
"Hai quasi nove anni, la conoscerai a memoria" 
......."Allora, è la storia della sguatterina più famosa del mondo e della sua capacità di trovare vestiti fantastici con cui sbaragliare le rivali alle feste." 
"Devi raccontarla come se io non la conoscessi."
"Va bene. Comunque non era un poveretta come tutti credono. Ha fatto la domestica solo per pochi anni,poi ha vissuto di rendita." 
"Ma non devi dirmi come và a finire!!"...

La storia che racconta Giulia è decisamente "particolare e ricca di dettagli strani" per una bimba di nove anni. Vi consiglio di leggerlo perchè a me ha regalato emozioni uniche, quelle che ti fanno tornare bambina.
Se fosse un colore, questo libro sarebbe un colore solare come il giallo del sole che illumina le nostre giornate e ci scalda il cuore.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...