Ultime recensioni

Visualizzazione post con etichetta Sperling&Kupfer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sperling&Kupfer. Mostra tutti i post

mercoledì 19 ottobre 2016

RECENSIONE : APPUNTAMENTO AL BUIO DI DANIELLE STEEL ED.SPERLING

Buongiorno care lettrici oggi il nostro blog ospiterà una piccola e dolce lettrice. Diamo il benvenuto a Carolina. Ora conosciamola un po'...






Ciao sono Carolina, sono una studentessa del liceo linguistico e vivo in un piccolo paese della Sardegna. Mi sono iscritta al Liceo Linguistico per la mia passione per le lingue e per il mio amore per la letteratura e la lettura.  Faccio parte di gruppo di lettura in  cui ci concentriamo su diversi temi tra cui la lettura espressiva, la lettura animata e lettura di gruppo … Adoro le serie TV tra cui “Shameless, Once upon a time" ma la mia passione più grande  rimangono sempre i libri perché, a mio parere, un lettore vive mille vite prima di morire.

martedì 19 aprile 2016

Estrazione giveaway "SESSO DROGHE E MACARONS"



Eccoci qui con il video dell'estrazione!I partecipanti erano 12 (fateci capire... noi vi regaliamo libri e voi non partecipate? ma siete pazzi? ahahahahah).




La vincitrice verrà contattata nella giornata di oggi con una mail.
Vi aspettiamo numerosi al prossimo giveaway !!

A presto.



sabato 26 marzo 2016

Recensione: "IL PRIMO CAFFE' DEL MATTINO" di Diego Galdino - Ed. Sperling & Kupfer

Titolo: IL PRIMO CAFFE’DEL MATTINO
Autrice: Diego Galdino
Casa Editrice: Sperling & Kupfer -
Pagine: 263

              

              Massimo ha poco più di trent’anni, è il proprietario di un piccolo bar nel cuore di Roma e non si è mai innamorato davvero. In fin dei conti sta bene anche da solo, continua a ripetersi.
Fino  al giorno in cui una ragazza con le le lentigini, gli occhi verdi  e l’aria sperduta di una turista straniera entra improvvisamente nel bar, e Massimo rimane folgorato. Il problema è che non riesce a farsi capire in nessuna lingua, e nel giro di cinque minuti lei se ne va spazientita, lasciandolo con qualcosa di molto simile a un cuore spezzato. Ma tornerà presto, perché un segreto inconfessabile la lega proprio al bar di Massimo. Che potrà così corteggiarla con le armi che conosce meglio:caffè, cappuccini e il fascino di Roma.


Il libro inizia con un funerale: quello della Signora Maria, storica avventrice del bar Tiberi, di proprietà di Massimo, trentenne romano e protagonista di questo romanzo . Il fatto che tutto parta proprio da qua, ci svela anticipatamente l’importanza primaria dell’estinta ai fini del racconto.
Perché se il destino è scritto, il destino in questo caso, porta proprio la firma della Signora Maria su un testamento che cambierà le vite dei due protagonisti.
Al funerale si staglieranno via via tutte le figure  che ruotano intorno al Bar del protagonista, riconosciuti curiosamente non per il loro carattere, ma in base al tipo di caffè “solito” da loro consumato: ad esempio Tonino il meccanico (caffè lungo), Lino (caffè al ginseng), Rina la fioraia (caffè al vetro con bicchiere d’acqua).  Ho trovato questo metodo di presentazione dei personaggi simpaticamente efficace; ci porta a conoscerli come se in quel bar il caffè lo prendessimo ogni mattina anche noi!
Poi arriva lei, Genevieve, ragazza francese legata  misteriosamente alla  Signora Maria. Massimo, che non si è mai innamorato in vita sua, ma che nemmeno ha mai sentito tale bisogno, s’ innamora a prima vista di lei, del suo essere misteriosa, spaventata da un paese che non è il suo e totalmente inarrivabile, viste le difficoltà di dialogo.

“Successe quel mattino. Il suo arrivo non fu un fulmine a ciel sereno. Ma non si può nemmeno dire che ci sia  stato il tempo di prepararsi. Diciamo che fu come una nevicata quando la guardi con il naso all’insù: i fiocchi sembrano danzare a mezz’aria indecisi sul da farsi e riempiono il cielo come fossero sospesi, ma in realtà ti arrivano addosso velocissimi e se non ci stai attento ti sommergono e ti entrano nel colletto.”

Devo dire che all’inizio ho faticato un po’  a tenere il ritmo del libro in quanto la quasi totale mancanza di dialogo tra i due protagonisti e la conseguente suspense creata dal bisogno di vedere al più presto un risvolto positivo della vicenda, crea un fastidio non indifferente pari quasi a quella di quando una situazione del genere ci si ritrova a viverla davvero. Un po’  come quando ci innamoriamo noi (almeno una volta nella vita è capitato a chiunque) e restiamo lì, in quel limbo terribile, senza sapere se quel sentimento che iniziamo a provare sia giusto oppure no, se la persona che abbiamo di fronte proverà o meno le stesse nostre sensazioni.
Attesa che però vale la pena di affrontare, perché, nonostante le difficoltà i due inizieranno a provare qualcosa di forte,che andrà al di là del dialogo stesso, perché a volte l’amore parla da sé, anche senza proferire parola, aiutato da tanti piccoli eventi apparentemente insignificanti e che invece decideranno la svolta di tutta una vita.

“Lei rispose soltanto con un sospiro e lo baciò sulla guancia, lui lo prese come un incoraggiamento, si mise seduto, si schiarì la voce e cominciò a cantare in un francese tutto suo..
Rome ne pas me décevoir ce soir, aide-moi afin qu’elle dise oui….
Nel silenzio che seguì l’incerta esibizione….    ….Genevieve si avvicinò e gli diede un altro bacio, come se adesso non sapesse far altro”

Alla fine l’amore trionferà? Io posso rivelarvi solo che le ultime pagine mi hanno tolto il fiato…



Neanche il tempo di pensarci troppo: un paltò! Un caldo, classico cappotto invernale. Innanzitutto, perché è un capo che collega due paesi, Francia e Italia (quelli appunto dei due protagonisti) che per quanto riguarda la moda, la fanno da  padroni.
Non può  essere che lui il capo più indicato, in grado di ricollegarci alle due personalità totalmente differenti dei nostri protagonisti. Da un lato la raffinatezza e la classe dell’essere francese di Genevieve, algida eroina che se chiudo un attimo gli occhi per immaginarla mi viene in mente solo lei: Audrey Hepburn, vestita col famoso cappottino rosso indossato più volte in “Colazione da Tiffany”). Dall’altro la romanità semplice e pulita di Massimo (che vestirebbe ugualmente bene un bel cappotto, al pari di un degno protagonista  di un film come  “I Vitelloni” di Federico Fellini). Un capo comodo, rilassante, sempre in voga, caldo e piacevole ma comunque sempre ad effetto….esattamente come un buon caffè!!!

L’autore:
Diego Galdino, classe 1971, vive a Roma e, come il protagonista del suo romanzo, ogni mattina si alza alle cinque per aprire il suo bar in centro, dove tutti i giorni saluta i clienti con i caffè più fantasiosi della città. Non si sa quando trovi il tempo per scrivere –attività che, dopo shakerare, è la sua vera grande passione. Con Sperling Kupfer ha pubblicato anche il suo secondo romanzo “Mi arrivi come da un sogno”



mercoledì 23 marzo 2016

Giveaway - Vinci una copia autografata del libro "SESSO DROGHE E MACARONS" di Roberta Deiana - Sperling&kupfer





Per vincere una copia di autografata di questo libro, basta seguire queste cinque  regole. 
Vi verrà assegnato un numero, in attesa dell'estrazione che sarà pubblicata il 13 aprile.
Avrete tempo per commentare fino alle ore 15.00 del 7 aprile.


REGOLAMENTO:

- Iscriversi al lettori fissi del blog (unisciti a questo sito); 
- Condividere questo post sui propri social taggando 3 amici;
- Commentare qua sotto, lasciando la vostra mail per essere contattati in caso di vittoria;
- Lasciare un "mi piace" nella nostra pagina facebook;


- Commentare almeno tre nostri post (sul blog).

Buona fortuna a tutte e tutti i partecipanti!!! 

                        Ecco il Booktrailer: 


Lo staff






Intervista all'autrice del libro SESSO DROGHE E MACARONES di Roberta Deiana - ed Sperling&Kupfer


Buongiorno lettori!! Oggi abbiamo iniziato la giornata con una colazione diversa dal solito insieme all'autrice Roberta Deiana, in una location deliziosa (Le plus bon ), scelta per richiamare uno dei temi del libro. Sette sono state le domande che abbiamo rivolto all'autrice, e ve ne proporremo qualcuna in video. Vi accorgerete di un intruso che ogni tanto provava a rubare la scena a Roberta. Un personaggio egocentrico che ha voluto essere l'unico protagonista nel presentarvi il libro "Sesso droghe e macarons" edito dalla Sperling&Kupfer.



Ecco l'intervista:

D: " Come è nata l'idea di questo libro? Cosa ti è venuto naturale e quali difficoltà hai incontrato?"

R: "L'idea è nata in modo casuale.  Facendo ricerche bibliografiche per un altro mio libro, La cucina delle Janas, mi sono imbattuta nel nome che poi è diventato quello della protagonista: Dorothy Corridoio. Mi ha colpito a tal punto che all'improvviso mi è comparsa la storia davanti, e ho iniziato a prendere appunti. I personaggi sono venuti fuori da soli, non ho avuto grosse difficoltà, anzi: mi sono molto divertita a farli interagire. Essendo le due protagoniste agli antipodi, era impossibile che non avessero uno scambio piuttosto vivace, diciamo. Il momento più difficile? È stato che alla fine a furia di rileggere il libro non vedevo più i refusi, ma mi succede con ogni testo che rileggo troppe volte. "

D:"Il tuo libro affronta tematiche PARTICOLARI, ti ha messo in imbarazzo il fatto che i tuoi cari lo leggessero?"

R:"No. Però mi sono posta il problema che potesse dar fastidio e quindi ho sempre specificato a tutti che anche se è un libro ironico, si parla molto di sesso, anche con tipologie non standard, e ho sempre consigliato di valutare se leggerlo o meno. Certo, ho aggiunto che tutte le scene sono funzionali alla storia."

D:"Hai mai pensato di dar vita ai tuoi personaggi attraverso una serie tv o uno spettacolo in teatro? "

R:"Ni: sicuramente sono dei personaggi che si prestano ad una trasposizione teatrale (ho usato molto i dialoghi perché mi piace far parlare i personaggi con la loro voce), ma attualmente è fuori dalla mia portata. Però alle presentazioni mi piace leggere qualche scena tratta dal libro, perché trovo che sia interessante sentirli parlare, per cominciare a fare la loro conoscenza."

D:"Se dovessi definire le tue due protagoniste con una citazione quale sarebbe?"




D:"Ti identifichi più in Nives o in Dorothy?"


D:"Che messaggio vuoi dare ai lettori che leggeranno il tuo libro?"

R:"Più che un messaggio, volevo raccontare la natura umana da un'altra prospettiva, in maniera molto benevola e ironica, e la confusione in cui brancoliamo tutti quanti: pensiamo di conoscerci e non ci conosciamo, di aver capito tutto degli altri e invece non è affatto così, e questa cosa genera incomprensioni. Se ascoltassimo di più gli altri, staremo molto meglio. Pensare di aver capito tutto è sempre un errore."
 
D:"Che tipo di lettrice sei?"

R:"Sono una lettrice compulsiva anche io. Leggo tantissimo, non posso stare senza leggere e quando non ho sottomano nulla di interessante, a volte, leggo anche cose di qualità non eccelsa, perché ho proprio un bisogno fisico di leggere. Diciamo che i libri, rappresentano la voce di budget più alta nella mia vita."

D:"Qual è stata la prima persona che ha letto il libro e che reazione ha avuto?"

R:"La prima persona che lo ha letto è stato il mio compagno e gli è piaciuto da subito. Nonostante lui sia un tipo molto esigente e non regali complimenti, la sua recensione è stata piuttosto entusiasta e mi ha incoraggiata ad andare avanti, infatti l'ho citato nei ringraziamenti alla fine del libro."


 
Volete provare a vincere una copia di questo libro autografata dall'autrice? Non perdetevi il prossimo post, vi aspetta un giveaway perchè a noi lettrici compulsive piace rendervi felici...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...