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sabato 11 marzo 2017

RECENSIONE: L'ULTIMA RIGA DELLE FAVOLE di MASSIMO GRAMELLINI


Buongiorno amici, cosa ne pensate delle favole moderne?

Oggi ve ne voglio raccontare una. Una di quelle belle, quelle che rimangono dentro coi loro insegnamenti e le loro rivelazioni...
Avete mai provato a leggere da adulti le favole che ci raccontavano da piccoli? A me sembravano solo belle storie. 
Un giorno invece ci ho fatto caso, ed ognuna di esse aveva degli insegnamenti da regalarmi, ma ovviamente da bimbi coglierne consapevolmente il vero senso era impossibile.
Questa di cui vi parlerò oggi invece non è una favola per bambini, e noi siamo abbastanza adulti da poter essere in grado di coglierne ogni piccola sfumatura.
Siamo pronti a partire alla ricerca della felicità?

Scopriamolo con questo libro...


L'immagine può contenere: una o più persone
L'ULTIMA RIGA DELLE FAVOLE
AUTORE: MASSIMO GRAMELLINI
CASA EDITRICE: TEA
GENERE: ROMANZO
PAGINE:258
PREZZO: COPERTINA FLESSIBILE € 9,95 - FORMATO KINDLE € 7,99


All'incirca un mesetto fa mi è passata davanti agli occhi una frase presa dall'indimenticabile "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll. 

Da piccola ho letto il libro tante volte, eppure quell'insegnamento non lo avevo mai percepito veramente. Allora ho riletto alcuni passaggi del libro, poi ho riletto "Il gabbiano Jonathan Livingstone" (di cui vi ho fatto poi la recensione), scoprendo quanto dei racconti nati per bambini possano essere un bellissimo insegnamento anche per gli adulti.
Due settimane fa, girovagando per il supermercato, sono finita al reparto libri (che strano, non accade mai 😉) e mi sono imbattuta in "L'ultima riga delle favole" di Gramellini: colpo di fulmine già dalla copertina! 

Inizialmente però ho pensato che avevo troppe cose da fare per sobbarcarmi pure di questa recensione, così l'ho lasciato lì.
Dopo due giorni in cui la curiosità prendeva continuamente il sopravvento facendomi sentire come una bambina privata del suo giocattolo preferito, sono tornata al supermercato sperando di trovarlo ancora là e me lo sono portato a casa.
Ormai ero lanciatissima con l'idea delle favole moderne, così l'ho iniziato subito.
Non è stato semplice però: io che divoro libri come se fossero piatti di pastasciutta,  ho trovato difficile e poco fluida la lettura, nonostante il contenuto sia fantastico.
La storia è quella di Tomàs, che non vive, sopravvive, convinto che vada bene così. Egli è uno che davanti all'amore fugge, non si sente pronto, non è all'altezza.
Così dopo una pseudo-aggressione in spiaggia si ritrova in un mondo parallelo, una specie di paese delle meraviglie, popolato da personaggi improbabili che, come in una specie di Rehab, lo aiuteranno a prepararsi alla vita vera, all'amore prima verso sè stesso poi verso quella che sarà la donna della sua vita.
So che il paragone è forte, ma un pò come Dante nella Divina Commedia, il nostro Tomàs verrà guidato nel girone di quelli che non riescono a vivere la vita come dovrebbero, finchè non troverà lui stesso la strada.
E' un libro tosto per chi non ama la rettorica, le metafore, le situazioni da interpretare, preferendo un messaggio diretto, però nel suo delirante viaggio trovo brillante il pensiero di Gramellini. 
Penso a quale mente debba avere uno scrittore per arrivare a una tale fantasia, costruttiva e interpretativa. Trasformare in favola moderna un messaggio forte, dare una speranza a chi non si ritrova in questo mondo, a chi si sente a disagio e inadeguato, sempre. 
Ho faticato tanto per tenere  la mente attiva durante la lettura, mi sono forzata tantissimo per immaginare le situazioni, i personaggi; però ho apprezzato veramente tanto questo romanzo.
Non per tutti forse, ma veramente toccante e profondo,questo libro è  una vera sfida insomma, come piace a me!



...sarebbe un paio di jeans. Forti, resistenti, inizialmente duri, poi però cedono, diventando quello che vuoi indossare con tutto. 
Solo quando ti ci sarai adattato non ne potrai più fare a meno. Solo quando li sentirai tuoi, ogni tuo piccolo movimento sarà in sintonia e fluidamente seguirà  le tue azioni.
Poco importa l'occasione, il sentirsi a suo agio con sè stessi, fa star bene ovunque e con chiunque!


 

Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore: prima dentro di sé e poi con gli altri. Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall'infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.


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